Baile | Brasile | 50 cialde | Abbonamento
Descrizione
Baile — Monorigine 100% Arabica | Brasile, Santos Cerrado in cialde carta.
Un solo caffè, una sola origine, la sua completa espressione sorso dopo sorso: coltivato in Brasile, nella regione Cerrado, tra i 900 e i 1000m di altitudine. Lavorato con metodo naturale, per una maggiore dolcezza, lasciando l'acidità quasi nulla.
Gusto: parte su cioccolato, frutta a guscio e pane tostato, e si apre su caramello.
Adatto a te se: ami i caffè dolci, rotondi e avvolgenti, senza acidità né amarezza aggressiva.
Scheda tecnica
- Note aromatiche: cacao, caramello e frutta a guscio
- Corpo: 1,5/3
- Dolcezza: 3/3
- Amarezza: 1/3
- Acidità: 0/3
- Tostatura: media
- Origini: Brasile
- Località: Regione Cerrado, porto di Santos
- Altitudine: 900-1000m slm
- Tipo di raccolto: picking
- Tipo di lavorazione: naturale
Grazie alla tostatura media il chicco crudo ben selezionato può esprimersi al meglio, sprigionando ogni aroma naturale, senza mai risultare troppo amaro. Provalo anche senza zucchero, sarà incredibile!
Note:
- 50 Cialde carta ESE compostabili
- Diametro 44mm
- 360 gr peso netto minimo garantito
- Caffè torrefatto in grani e poi macinato
Storia del caffè
Brasile, lo Stato numero uno al mondo per quantità di caffè prodotto,
per questo anche uno dei caffè più consumati e conosciuti, da professionisti e non.
Dominato da una moltitudine di coltivazioni, sia grandi a perdita d’occhio, che utilizzano mezzi industriali e producono un caffè di scarsa qualità, sia micro coltivazioni di Specialty Coffee.
Insomma il territorio caffeicolo è vasto e variegato!
P.S. Vorresti visitarlo? Ogni anno parte il viaggio con accompagnatore dall'Italia!
Inizio della coltivazione
Il caffè arrivò in Brasile con il colonialismo europeo nel 1727 a Parà, ad opera del sergente portoghese Francisco de Melo Palheta dalla Guiana Francese.
Il soldato nascose la pianta in un mazzo di fiori donatogli come saluto di addio dalla moglie del governatore del Guyana, innamorata del portoghese.
La coltivazione intensiva iniziò però solo dagli anni ‘70 del Novecento, grazie a coltivatori che cercarono altre regioni, espandendo così la popolarità di questo cultivar.
Anche se fino al XIX secolo il caffè serviva solo per il consumo interno. Solo dopo che la domanda statunitense ed Europea crebbero, iniziò l’esportazione massiccia.
Area caffeicola
La regione Cerrado, nel distretto del Minas Gerais famoso per la produzione di caffè di alta qualità, ricevette il marchio IP nel 2005 e quello di DO, dal 2014.
Le piante qui hanno fioriture intense ed uniche, con maturazione uniforme in un raccolto concentrato, grazie alle condizioni climatiche uniche e alla perfetta definizione delle stagioni, con estati calde e umide ed inverni miti e secchi.
L’autentico caffè del Cerrado Mineiro ha aromi intensi, dal gusto caramelloso e con sentori di frutta secca, con una delicata acidità agrumata ed un sapore preponderante di cioccolato molto persistente.
Curiosità
I caffè brasiliani sono i più venduti al mondo ed i più diffusi nelle miscele italiane ed esistono caffè veramente pregiati, come chicchi di scarsa qualità e pieni di difetti.
Per questo motivo dire caffè “Brasiliano” è molto generico e ha poco significato. Bisogna approfondire la conoscenza e la provenienza del caffè in oggetto!